| Scanning... |
In_Carnation
Dettagli
Senza un motivo particolare, si ricordò del nome messicano per i chiodi di garofano. Li chiamavano Clavos de Amor – chiodi dell’amore.
Furono gli italiani i primi a percepire che i chiodi di garofano condividono con il loro nome l’anima olfattiva del fiore. Fu Marco Polo, con le sue navi cariche di spezie tornate dalla Cina, a dare il nome al chiodo di garofano in onore di questa evidente somiglianza. Ma il chiodo di garofano nasconde un altro segreto: un sussurro di vaniglia che lo avvolge in una tenerezza inattesa. Non è un caso, ma un silenzioso miracolo della chimica naturale. L’eugenolo, il componente principale dell’essenza di chiodi di garofano, può essere trasformato in vanillina attraverso un delicato processo di emisintesi. In questo profumo, i fiori diventano l’atelier del profumiere – dove la scienza incontra l’emozione.
Note di testa: chiodi di garofano
Note di cuore: vaniglia
Note di base: tracce di essenza di rosa


